Orpheus è in origine un duo (chitarra e voce), la cui caratteristica distintiva è un tipo di approccio live basato sull’estemporaneità delle interpretazioni, proponendo un repertorio con sonorità prevalentemente acustiche.  Dopo anni di gavetta nei locali e in qualche festival, arriva la spinta a scrivere brani propri, influenzata da una cultura musicale di matrice jazz e rock-prog, che  si riscontra nel lavoro svolto. Dai King Crimson al più recente  Jeff Buckley , passando attraverso Joni Mitchell, i Beatles e David Sylvian (il nome Orpheus è stato tratto dalla prima cover interpretata dal gruppo, scritta proprio da Sylvian, compositore e leader dei Japan), le loro sonorità si sono sviluppate ed arricchite dando origine ad un personale modo di esprimersi attraverso la musica. Nel 2005 nasce l’idea di valorizzare il proprio repertorio con sonorità classiche e di sperimentare arrangiamenti particolari, proposito che ha avvicinato i due componenti del gruppo a musicisti del conservatorio Giacomo Puccini della Spezia e ad alcuni tra gli insegnanti del Centro Attività Musicali Koala di Massa, in cui la cantante lavora come insegnante nel corso di Canto Moderno. Inoltre, le melodie dei brani proposti sono arricchite dall’uso a volte insolito e dissonante dei cori .